«Firmato stamattina alle 2, dopo otre 14 ore di confronto presso il Ministero del Lavoro, l’accordo sulla Cassa Integrazione tra Acciaierie d’Italia in Amministrazione Straordinaria e organizzazioni sindacali – così Antonio Spera, Segretario Nazionale Ugl Metalmeccanici – Un accordo che avrà una durata massima di 12 mesi, nel rispetto del limite normativo di un quinquennio mobile, ed interesserà una platea massima di 4050 lavoratori, con criterio di rotazione per permettere di maturare tutti gli istituti e di partecipare al premio di produzione. Altro elemento decisivo, il costante monitoraggio sull’utilizzo della Cigs da parte di azienda ed Rsu».

«Ora – prosegue il sindacalista – bisogna avviare con urgenza un confronto presso il MIMIT sull’efficacia del Piano di Ripartenza presentato e sull’efficacia dell’accordo stesso, a partire dalla tutela occupazionale che prevederà entro il 2026 la ripartenza graduale sino alla marcia con 3 altiforni e la conseguente graduale ripartenza di tutti gli impianti riducendo a zero unità il personale in CIGS».

«L’intesa raggiunta oggi – dichiarano il Vice segretario nazionale della Ugl Metalmeccanici, Daniele Francescangeli ed il segretario di Taranto Alessandro Dipino, segna per noi un passo importante di riavvio di vere relazioni sindacali con un’azienda che era sorda, ma che ora torna a confrontarsi con i sindacati in maniera chiara e trasparente sul raggiungimento degli obiettivi prefissati, con un’intesa che non prevede esuberi strutturali e che porterà un sollievo economico, seppur lieve, ai lavoratori costretti alla Cigs».

 

Roma, 26 luglio 2024